Giancarlo Masini, Corriere della Sera, 05/07/1997; Piero Banucci, La Stampa, 04/07/1997., 5 luglio 1997
Il computer della navicella Pathfinder gestisce l’intera operazione. Alla distanza di 120 milioni di chilometri tra Marte e la Terra, I segnali radio coprono il pecorso tra Marte e la Terra (120 milioni di chilometri) in 12 minuti
Il computer della navicella Pathfinder gestisce l’intera operazione. Alla distanza di 120 milioni di chilometri tra Marte e la Terra, I segnali radio coprono il pecorso tra Marte e la Terra (120 milioni di chilometri) in 12 minuti. Le informazioni ed i comandi necessari alla missione sulla superficie sono scritti dentro una memoria da 128 megabyte. La macchina usa un’intelligenza artificiale interna sviluppata al Massachussets Institute of Technology attraverso lo studio degli scarafaggi. La macchina vede gli ostacoli, li riconosce, li aggira, alza una delle ruote oppure un’altra.