Giancarlo Masini, Corriere della Sera, 05/07/1997;, 5 luglio 1997
”Donna Shirley parlando del mini rover usa il femminile ”she” anziché il neutro ”it”, «E’ la mia creatura preferita
”Donna Shirley parlando del mini rover usa il femminile ”she” anziché il neutro ”it”, «E’ la mia creatura preferita. Vi ho dedicato anni di lavoro intenso ed è il capostipite di una serie di analoghi, più grandi e più complessi esploratori automatici da spedire su Marte nei prossimi anni, uno ogni venticinque mesi, quando cioé il pianeta Rosso si avvicina alla Terra». La Shirley al Jet Propulsion Laboratory ha trovato anche l’amore, un ingegnere dal nome italiano, Pivirotto, anch’egli tecnico della Nasa. Da lui ha avuto una figlia, Laura, ora ventenne. Date le cure che sua madre ha dedicato a Sojourner dice a tutti gli amici e ai giornalisti: «Trattandosi di una creazione di mia madre e io non posso non considerarla una simpatica sorellina»”.