Giulietto Chiesa, La Stampa, 05/07/1997, 5 luglio 1997
Ultime sugli stipendi in Russia. Tecnici e impiegati della centrale nucleare di Smolensk stanno marciando su Mosca per una manifestazione di protesta: non vedono un rublo da mesi
Ultime sugli stipendi in Russia. Tecnici e impiegati della centrale nucleare di Smolensk stanno marciando su Mosca per una manifestazione di protesta: non vedono un rublo da mesi. Stessa situazione in altre otto centrali nucleari. Che non sarebbero teoricamente in rosso: Smolensk, per esempio, deve avere dallo Stato 270 milioni di dollari. Ma nè lo Stato nè gli altri utenti russi pagano l’elettricità e i lavoratori del settore sono quindi allo stremo. Stesso discorso per gli operai dei cantieri di Komsomolsk sull’Amur e per le altre fabbriche delle regioni orientali. Identica situazione anche per i dipendenti pubblici e per i militari, che non prendono la stipendio da tre mesi. Eltsin in televisione ha intimato al ministro delle Finanze Ciubais di «cercare altre vie», Ciubais ha risposto che non si può, Eltsin ha replicato che «si deve, si deve, si deve». La scena ha provocato grossi titoli sui giornali. Un dispaccio della agenzia Itar-Tass (semi-ufficiale) dice che Eltsin sarebbe pronto a chiedere aiuti agli altri paesi del G7, circostanza che la presidenza ha smentito.