Marcello De Cecco, La Repubblica, 07/07/1997., 7 luglio 1997
Che faranno ora i poveri europei continentali? Dal centro dell’universo giungono, come si vede, segnali contrastanti
Che faranno ora i poveri europei continentali? Dal centro dell’universo giungono, come si vede, segnali contrastanti. La flessibilità, la distruzione del consociativismo e del familismo che comportano costose reti di protezione sociale, sembrano inevitabili, se si vuol restare vivi nella competizione globale. Ma, se nel liberarsi del fardello sociale, bisogna caricarsi di livelli di delinquenza e di incarcerazione simili a quelli americani atttuali, il calcolo ruskiniano, che dovrebbe informare l’attività economica degli individui e degli Stati, non può che mostrare un deficit sempre più pesante di qualità della vita.