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 1997  luglio 15 Martedì calendario

Un anno fa lo Stato si indebitava ad un ritmo di 11 mila miliardi al mese. Dal primo gennaio il fabbisogno del Tesoro non supera i 5 mila miliardi

Un anno fa lo Stato si indebitava ad un ritmo di 11 mila miliardi al mese. Dal primo gennaio il fabbisogno del Tesoro non supera i 5 mila miliardi. Una riduzione di quattro punti del rapporto deficit/pil in un solo anno era riuscita in passato alla Danimarca nell’86, all’Irlanda nell’88, alla Svezia nel ’96 e alla Nuova Zelanda nel ’94. La riduzione del fabbisogno dipende dall’aumento della pressione fiscale (dal 42,2 al 43,6%) e dalla riduzione degli interessi sul debito pubblico (1000 miliardi in meno per interessi, 3.700 mliardi in più per le entrate). Ci sono poi 500 miliardi di riduzione delle spese al netto degli interessi. Questa riduzione è dovuta al fatto che a fronte dei 111 mila miliardi teoricamente spendibili la legge di bilancio ha concesso alle Regioni autorizzazioni a incassarne non più della metà, il che porta Francesco Giavazzi a concludere che «il miglioramento dei conti pubblici nel 1997 non è un artifico contabile, ma è certamente appeso a un filo».