Franco Pantarelli, La Stampa, 16/07/1997, 16 luglio 1997
Secondo la giornalista Dominique Torrès, autrice del saggio Esclaves, oggi in Europa vi sono numerose persone che lavorano venti ore al giorno, subiscono la fame e maltrattamenti, sono imprigionati dai loro padroni, non hanno paga né documenti
Secondo la giornalista Dominique Torrès, autrice del saggio Esclaves, oggi in Europa vi sono numerose persone che lavorano venti ore al giorno, subiscono la fame e maltrattamenti, sono imprigionati dai loro padroni, non hanno paga né documenti. Esempi: i due giovani filippini fuggiti dall’ambasciata del Qatar di Parigi il giorno di Ferragosto del 1995 per il loro lavoro di baby sitter erano pagati 300 dollari al mese (circa mezzo milione di lire); Mehret Kifle, ventenne domestica eritrea, lavorò per mesi senza orario né stipendio in casa di una diplomatica libanese che le aveva confiscato il passaporto; Charline, africana di 29 anni, arrivata a Parigi nel ’92 con il visto da studentessa fu messa al servizio di una famiglia malgascia che la faceva lavorare dalle 8 a mezzanotte con una paga di 200 franchi al mese (60.000 lire).