Michele Lella, Il Giornale, 05/08/1996., 5 agosto 1996
Busta paga di un barista di un punto di ristoro dell’aeroporto di Fiumicino (Roma, erogato dalla Sir ex Italcatering srl)
Busta paga di un barista di un punto di ristoro dell’aeroporto di Fiumicino (Roma, erogato dalla Sir ex Italcatering srl). Qualifica di impiegato, vent’anni d’anzianità e oltre ottanta ore di straordinario: 9.141.263 lire lorde, 5.566.000 lire nette al mese. Retribuzione base: 4.700.000, superminimo di 455 mila lire, retribuzione ad personam di 1.500.000. La retribuzione è così alta perché non si applica il contratto Fip (Federazione italiana pubblici esercizi) ma quello per i lavoratori del trasporto aereo. Altri vantaggi: gli scatti di anzianità sono biennali e non triennali e non c’è un tetto massimo che li limita. Il lordo annuo è superiore ai 70 milioni, con 152 ore di permesso contro le 104 degli altri baristi (in pratica sei giorni in più). Le agitazioni degli ultimi giorni sono dovute alla decisione di applicare anche nei confronti di questi lavoratori il contratto Fip (o il mantenimento del contratto del personale di volo, ma con forti tagli all’organico).