Enzo Biagi, L’Espresso, 12/12/1996, 12 dicembre 1996
«Boris Pasternak diceva di Olga Ivinskaja, la Lara del "Dottor Zivago": "Sei il mio regalo di primavera, anima mia", e inventava i vezzeggiativi degli innamorati: Lailijussa, Olecka, Oljusa, e lei annota nelle sue memorie: "Ma quanta felicità, quanti orrori e quanto sconpiglio mi portò quell’uomo"»
«Boris Pasternak diceva di Olga Ivinskaja, la Lara del "Dottor Zivago": "Sei il mio regalo di primavera, anima mia", e inventava i vezzeggiativi degli innamorati: Lailijussa, Olecka, Oljusa, e lei annota nelle sue memorie: "Ma quanta felicità, quanti orrori e quanto sconpiglio mi portò quell’uomo"».