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 1997  luglio 16 Mercoledì calendario

Torniamo sul delitto Versace, intorno al quale abbiamo già ragionato la volta scorsa. Come si sa, nel frattempo, il cadavere del presunto assassino Andrew Cunanan è stato trovato a bordo di un barcone ormeggiato al 5250 della Collins Avenue, all’angolo con la Cinquantesima

Torniamo sul delitto Versace, intorno al quale abbiamo già ragionato la volta scorsa. Come si sa, nel frattempo, il cadavere del presunto assassino Andrew Cunanan è stato trovato a bordo di un barcone ormeggiato al 5250 della Collins Avenue, all’angolo con la Cinquantesima. S’era sparato in faccia e non era riconoscibile. L’Fbi ha dichiarato che si trattava di lui dopo molte ore dal ritrovamento grazie alle impronte digitali. Si deve in ogni caso tener conto di questo: tutte le notizie relative al caso Versace sono state fornite dalla polizia di Miami o dall’Fbi. I giornalisti di tutto il mondo non hanno prodotto una sola riga di informazione alternativa. Si tenga conto anche di questo: l’azienda Versace ha 1.204 dipendenti sparsi in tutto il pianeta per i cui stipendi spende ottanta miliardi l’anno (67 milioni di media a testa). Ma le spese di promozione e pubblicità sono maggiori di quelle sostenute per gli stipendi: 87 miliardi l’anno, pari al 10 per cento del fatturato. Una cifra enorme, che mette sull’attenti tutti i direttori di giornale. I Versace, cioè, sono abituati a leggere sulla stampa mondiale solo quello che desiderano e chi ha sgarrato (per esempio, l’’Independent” che parlò di riciclaggio di denaro sporco attraverso i 2600 punti vendita non monomarca) ha pagato caro: l’’Independent” dovette sborsare 250 milioni di risarcimento, che furono naturalmente versati in beneficienza. Per capire la potenza comunicativa del gruppo (e di tutti gli stilisti in genere) si può fare questa semplice considerazione: nel corso degli anni decine e decine di persone hanno potuto manifestare dubbi e talvolta persino disgusto per artisti indiscutibili, come per esempio Picasso. Nessuno mai, invece, ha osato pronunciare una sola parola sulla cosiddetta arte di Versace. E nemmeno, del resto, sulla cosiddetta arte di Valentino, Armani, Yves Saint-Laurent o Pierre Cardin.