Edoardo Vigna, Corriere della Sera, 18/07/1997; Tullio Giannotti, La Stampa, 18/07/1997., 18 luglio 1997
Secondo il giornale francese ”Nouvel Observateur” durante la seconda guerra mondiale anche nel Principato di Monaco sarebbero stati riciclati capitali sottratti agli ebrei europei
Secondo il giornale francese ”Nouvel Observateur” durante la seconda guerra mondiale anche nel Principato di Monaco sarebbero stati riciclati capitali sottratti agli ebrei europei. Mandel Szkolnikoff, detto ”Monsieur Michel”, un ebreo russo, in affari con le SS, avrebbe investito nel Principato il denaro affidatogli dai gerarchi nazisti. Con lui Johannes Charles, finanziere svizzero che avrebbe fondato la banca ”Charles & C”, filiale occulta della Reichsbank. Con la Liberazione, la banca scomparve nel nulla e questo avrebbe permesso alle casse del Principato, vicine alla bancarotta, di tornare floride. Allora regnava Luigi II, che si rifiutò di rendere alla Francia i capitali sottratti dai nazisti e depositati a Monaco. Nel 1947, per convincerlo, gli vennero ceduti 37 miliardi di franchi. Il nipote Ranieri, come racconta il suo precettore, il capitano Ardant (padre dell’attrice Fanny), lo contestò duramente.