Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  luglio 24 Giovedì calendario

Schiacciata dal peso di 6.000 miliardi di debiti Sicilcassa ha bisogno di un intervento di salvataggio da parte del Banco di Sicilia (che è un istituto pubblico e salverà eventualmente Sicilcassa con denaro pubblico, cioè di tutti: del resto è la stessa procedura che si è seguita con il Banco di Napoli)

Schiacciata dal peso di 6.000 miliardi di debiti Sicilcassa ha bisogno di un intervento di salvataggio da parte del Banco di Sicilia (che è un istituto pubblico e salverà eventualmente Sicilcassa con denaro pubblico, cioè di tutti: del resto è la stessa procedura che si è seguita con il Banco di Napoli). Problemi connessi all’operazione: i sindacati si oppongono con tutte le loro forze ai duemila licenziamenti che sembrerebbero inevitabili; serve un impegno finanziario del fondo interbancario stimato in 1.100 miliardi di lire; data la lentezza della giustizia civile, una banca in crisi non può recuperare i crediti incagliati perché i procedimenti durano quindici anni e costano più di quanto fruttano, ecc.