Manuela Campari, La Repubblica, 25/07/1997., 25 luglio 1997
Essendo lo spartito quella cosa dov’è scritta la parte di un cantante o di un singolo strumento, e la partitura l’insieme, simultaneo, delle parti vocali e strumentali di un’opera, Luciano Pavarotti confessa di saper leggere uno spartito, ma non una partitura
Essendo lo spartito quella cosa dov’è scritta la parte di un cantante o di un singolo strumento, e la partitura l’insieme, simultaneo, delle parti vocali e strumentali di un’opera, Luciano Pavarotti confessa di saper leggere uno spartito, ma non una partitura. Problema a suo dire minimo perché «una partitura non la legge nessun cantante», a parte Placido Domingo «che lo sa fare, e infatti da qualche tempo si è messo anche a dirigere».