Luca Lippera, il Messaggero, 26/07/1997, 26 luglio 1997
Era un piccolo mondo dove «si stava abbastanza bene» e dove le cose, i rapporti, il lavoro «funzionavano, tutto sommato, con una certa armonia»
Era un piccolo mondo dove «si stava abbastanza bene» e dove le cose, i rapporti, il lavoro «funzionavano, tutto sommato, con una certa armonia». Era così, l’istituto di Filosofia del Diritto dell’università di Roma, prima del diluvio. Ma quasi ottanta giorni di bombardamenti a tappeto, con il cielo che scaricava senza sosta sospetti, accuse, arresti, telecamere, flash, insulti, poliziotti e giornalisti, hanno avuto l’effetto del napalm americano sui villaggi vietnamiti. Ora, tra gli scaffali delle librerie, fuori dalla stanza 6, nella mente dei ”superstiti”, aleggiano dubbi e fantasmi, restano appesi ipotesi e interrogativi, ci sono macerie da sgombrare. Laggiù c’era la Alletto. Qui, nel corridoio, saranno passati chissà quante volte Ferraro e Scattone. I sopravvissuti, impotenti, non possono che subire il martellamento mentale e materiale imposto dalle circostanze e Filosofia del Diritto non può non chiedersi ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, se tornerà mai più la stessa.