Luca Lippera, il Messaggero, 26/07/1997, 26 luglio 1997
Bruno Romano, il professore, direttore dell’istituto, è tornato a fare gli esami. Ma il «piccolo mondo» d’un tempo, almeno per ora, non esiste più
Bruno Romano, il professore, direttore dell’istituto, è tornato a fare gli esami. Ma il «piccolo mondo» d’un tempo, almeno per ora, non esiste più. Morto. Cancellato. Coventrizzato, direbbero gli inglesi. « un clima surreale – aggiunge la Cappelli – Ogni volta che mi affaccio alla finestra c’è gente che indica su da noi. Nel corridoio c’è sempre qualcuno che addita la Stanza 6... è un’atmosfera sospesa». La Alletto non c’è più. Ma è come se ci fosse, una sfinge enigmatica e allo stesso tempo implacabile. «Avrei voluto parlarci – dice la Sagnotti – Ma l’unica volta che l’ho salutata dopo i fatti lei aveva gli occhi bassi. Ammettiamo, per pura ipotesi, che abbia detto la verità. Perché mai ci ha lasciato per trentasei giorni in compagnia di due assassini? Con Ferraro, grandissimo amico e collega, ci ho passato per anni dodici, tredici ore al giorno. Ora dicono che ha una doppia personalità. Possibile che io non abbia mai percepito nulla?». Domande molto concrete, qui, davanti alla Stanza 6, dove resta poco spazio per la filosofia