Giancarlo Capecchi, Il Tempo, 10/07/1997, 10 luglio 1997
Il Consiglio comunale di Pisa (sindaco pidiessino di area cattolica) ha istituito il "Registro delle Unioni civili" che permette alle coppie omosessuali conviventi da almeno un anno di ottenere un riconoscimento della loro unione in tutto simile ad un matrimonio civile
Il Consiglio comunale di Pisa (sindaco pidiessino di area cattolica) ha istituito il "Registro delle Unioni civili" che permette alle coppie omosessuali conviventi da almeno un anno di ottenere un riconoscimento della loro unione in tutto simile ad un matrimonio civile. La decisione di riconoscere le unioni di fatto era stata già presa in precedenza dai comuni di Livorno e Cascina. L’"Osservatore Romano" ha parlato di "guerra alla famiglia". Alleanza Nazionale, all’opposizione nel consiglio comunale, ha accusato il sindaco di «essersi posto fuori dalla Chiesa cattolica». Giubilo delle associazioni omosessuali.