Antonio Arni, Il Sole 24 ore, 06/07/1997, 6 luglio 1997
Buona parte delle terrecotte precolombiane custodite nei musei e nelle collezioni europee è falsa, come risulta logico se si pensa che già durante la conquista del Sudamerica l’Europa fu invasa da copie
Buona parte delle terrecotte precolombiane custodite nei musei e nelle collezioni europee è falsa, come risulta logico se si pensa che già durante la conquista del Sudamerica l’Europa fu invasa da copie. Massimiliano D’Asburgo inviò a Vienna 55 falsi su 60 e all’amico Bottacin di Padova come minimo 13 falsi su 15. Brigido Lara, falsario messicano, ha realizzato almeno 3.000 pezzi "totonachi", 500 "olmechi" e centinaia di vasi "maya". Fu scoperto per caso perché, dovendosi difendere dall’accusa di un giudice messicano di essere tombarolo, dovette mostrare come riuscisse a realizzare vasi identici agli originali. Oggi è consulente di diversi musei messicani e realizza ottime copie certificate.