Emanuela Audisio, La Repubblica, 31/07/1997, 31 luglio 1997
Già perché oggi se vuoi essere un grande atleta hai bisogno di un grande allenatore, di un grande avvocato e di un grande chimico
Già perché oggi se vuoi essere un grande atleta hai bisogno di un grande allenatore, di un grande avvocato e di un grande chimico. E vai sotto un programma che ti costerà tremila dollari al mese, vai sotto steroidi che sono stati alterati, che non lasciano la loro firma, anche perché i laboratori cercano solo i prodotti più conosciuti. Camuffare non è difficile. Se si hanno le istruzioni uno studente al terzo anno di chimica ce la può fare in due giorni. I guru di questo settore hanno un numero di telefono a cui rispondono. Nel giro di una settimana «Sports Illustrated» ne ha individuati tre: uno a Houston, l’altro a Kingston in Giamaica, e un altro a Denver. Quello di Denver si è affrettato a dire: «Per carità non venite a trovarmi nel mio studio, ho troppi atleti che non hanno voglia di essere riconociuti». Walter Jekot, un pediatra di Los Angeles, fresco di galera, visto che nel ’92 si è fatto cinque anni per traffico di steroidi, assicura che un campione dell’atletica fine anni Ottanta si è dovuto operare alla mano perché a causa dell’ormone della crescita l’osso si era sviluppato in maniera così abnorme che gli bucava la mano.