Marcello De Cecco, 26/07/1997, 26 luglio 1997
A ben guardare, appare chiaro che l’incentivazione fiscale dell’acquisto di automobili mediante la rottamazione è una misura di politica economica squisitamente latina
A ben guardare, appare chiaro che l’incentivazione fiscale dell’acquisto di automobili mediante la rottamazione è una misura di politica economica squisitamente latina. L’hanno introdotta i governi di Italia, Francia e Spagna. Come spesso nelle cose d’Europa, cospicui beneficiari ne sono stati però i produttori tedeschi e giapponesi. Tralasciando questi ultimi, che non fanno la politica economica del nostro continente, ci diverte, per modo di dire, la posizione tedesca pronta a deplorare la sregolatezza fiscale dei latini, per poi servirsene per mantenere i livelli produttivi della propria industria automobilistica. Approfittando pure della debolezza del marco, per aiutare l’export, mentre addossano ai latini scioperati la colpa della futura presunta inaffidabilità dell’Euro.