Dante Matelli, L’Espresso, 07/08/1997, 7 agosto 1997
Portala a letto, non sull’altare», esorta il ”Sun”, tabloid che odia il principe di Galles per le sue incursioni in politica su posizioni vicine a Tony Blair e ai suoi ministri coi quali va a cena, e considera casa Windsor troppo vicina ai laburisti
Portala a letto, non sull’altare», esorta il ”Sun”, tabloid che odia il principe di Galles per le sue incursioni in politica su posizioni vicine a Tony Blair e ai suoi ministri coi quali va a cena, e considera casa Windsor troppo vicina ai laburisti. Proprio a causa di Camilla Parker Bowles, sentina di tutte le immoralità nazionali per il clero anglicano di York e Cork, i tories a settembre sono chiamati a una sollevazione contro una casa reale da cui si sentono traditi. Settembre, il mese in cui Tony Blair, rilassato da una vacanza in Toscana, verrà ricevuto a Balmoral, in Scozia. Andrà da Elisabetta II a dirle quello che tutti si aspettano: «Per me Carlo può sposare Camilla quando vuole». E che altro potrebbe dire? Metà dei suoi amici han trovato la felicità in seconde nozze, sbocchi di lunghe relazioni adulterine, come quella del principe e Camilla. In quanto al clero, troppi prelati inglesi allargano le loro latitudini sessuali in parrocchia e fuori. Dunque pensi a sé. E qui siamo. Con un matrimonio morganatico in arrivo e il pallino tornato dove era partito nel 1970.