Dante Matelli, L’Espresso, 07/08/1997, 7 agosto 1997
Dunque le nozze con ogni probabilità si faranno. Anche se il tabloid ”Express” del 29 luglio ne dubita
Dunque le nozze con ogni probabilità si faranno. Anche se il tabloid ”Express” del 29 luglio ne dubita. Carlo è divorziato e così Camilla. Per calmare le acque all’interno della Chiesa anglicana, saranno morganatiche: insomma Camilla non sarà regina al cento per cento. Sarà la moglie del re il quale, per buona pace del reverendo John Hawthorne, che ha in cura l’anime del principe di Galles, smetterà così di essere un peccatore. Ma Carlo, quando erediterà il trono, non lo farà più come Difensore della Fede, la formula con cui i re vengono messi a capo della Chiesa d’Inghilterra. Ha fatto capire che separerà i destini della Chiesa anglicana da quelli della corona. Le toglierà il privilegio di essere la religione ufficiale del regno che mantiene come conseguenza del divorzio di Enrico VIII da Caterina di Aragona nel 1533.