Paolo Di Stefano, Corriere della Sera, 30/07/1997, 30 luglio 1997
Ferrari mostra poi il carteggio più recente. Il 1 aprile scorso, come detto scadevano i diritti di Montale
Ferrari mostra poi il carteggio più recente. Il 1 aprile scorso, come detto scadevano i diritti di Montale. Il 18 si faceva viva la Cima con una lettera in cui ne rivendicava con determinazione la paternità sulla base delle lettere-legato. La Mondadori nel frattempo aveva rinnovato il contratto con Bianca Montale. Fu lo stesso Ferrari a rispondere alla Cima: come mai la Musa Montale aveva fatto passare tanto tempo prima di far valere i suoi diritti? Dopo un scambio dai toni anche duri la Cima con l’ultima lettera cedeva le armi: c’è un equivoco, non rivendicavo certo diritti monetari, ma solo quelli morali... Bianca Montale, intanto, assicura: «Ci muoveremo, dopo ferragosto». La storia si chiude quì per il momento.