M.Mag., Il Sole-24 Ore, 02/08/1997., 2 agosto 1997
Per il salvataggio di Sicilcassa (vedi anche il ”Foglio dei Fogli” della settimana scorsa) la Banca d’Italia individua solo due soluzioni: o la fusione col Banco di Sicilia o la liquidazione
Per il salvataggio di Sicilcassa (vedi anche il ”Foglio dei Fogli” della settimana scorsa) la Banca d’Italia individua solo due soluzioni: o la fusione col Banco di Sicilia o la liquidazione. La fusione, avversata dai consiglieri regionali di tutti gli schieramenti, porterebbe ad oltre duemila licenziamenti e, avendo il Tesoro attraverso Mediocredito una quota di proprietà del 41%, toglierebbe alla Regione il controllo sulla nuova banca (le istituzioni siciliane cioè, oltre a Siciilcassa, perderebbero anche il controllo azionario sul Banco di Sicilia, che sarebbe controllata dal Mediocredito). Ulteriore vantaggio della liquidazione secondo i rappresentanti della Regione: ridurrebbe gli esuberi ai 950 addetti della direzione generale perché gli sportelli potrebbero essere rivenduti alle banche impegnate nell’espansione in Sicilia (Credito emiliano, Popolare di Lodi, Credit, ecc).