Igor Man, Barbara Spinelli, Luigi Grassia, Alan Powell, La Stampa, 31/07/1997; R.E., Corriere della Sera, 31/07/1997; Renzo Cianfanelli, Corriere della Sera, 01/08/1997; la Repubblica, 31/07/1997., 31 luglio 1997
Conseguenze dell’attentato: le autorità israeliane hanno chiuso le frontiere con la Cisgiordania e la striscia di Gaza e impedito a migliaia di palestinesi di recarsi al lavoro nello Stato ebraico; il premier israeliano Netanyahu ha accusato Arafat di «non fermare la mano assassina dei terroristi islamici» (l’attentato è il secondo da quando il leader conservatore ha preso il potere); la posizione di Arafat s’è ulteriormente indebolita: ora è attaccato da molti intellettuali della sua parte e dagli ultrà religiosi d’Israele, di fatto alleati degli ultrà palestinesi
Conseguenze dell’attentato: le autorità israeliane hanno chiuso le frontiere con la Cisgiordania e la striscia di Gaza e impedito a migliaia di palestinesi di recarsi al lavoro nello Stato ebraico; il premier israeliano Netanyahu ha accusato Arafat di «non fermare la mano assassina dei terroristi islamici» (l’attentato è il secondo da quando il leader conservatore ha preso il potere); la posizione di Arafat s’è ulteriormente indebolita: ora è attaccato da molti intellettuali della sua parte e dagli ultrà religiosi d’Israele, di fatto alleati degli ultrà palestinesi. Netanyahu preferirebbe un altro partner nelle trattative, possibilmente più intransigente, così da poter scongiurare ogni possibile accordo.