Antonello Caporale, La Repubblica, 05/08/1997., 5 agosto 1997
Michele Santoro, il suo babbo è sceso in campo. «Il mio babbo non si chiama Sandro Curzi». Ma come? Telekabul, il papà di Samarcanda? «No, Samarcanda è stato il simbolo del movimentismo
Michele Santoro, il suo babbo è sceso in campo. «Il mio babbo non si chiama Sandro Curzi». Ma come? Telekabul, il papà di Samarcanda? «No, Samarcanda è stato il simbolo del movimentismo. Sandro era invece un direttore di telegiornale molto attento ai partiti. Cavalcava il nuovo ma aveva cura degli equilibri politici». Quindi non lo manderebbe al Senato. «L’avrei votato volentieri se fosse stato candidato in un collegio di Roma». Ma al Mugello? «Sceglierei Di Pietro». (Michele Santoro ad Antonello Caporale).