Enzo Biagi, L’Espresso, 14/08/1997, 14 agosto 1997
«La signorina Ciang Gui-zhi era affllitta da una paralisi generale. La guarirono con questa insolita terapia: i medici recitavano i detti di Mao, le infermiere ne cantavano la gloria, un vibro-massaggiatore eccitava i muscoli dell’inferma, la quale, a un tratto, aprì gli occhi e li posò su una scultura di gesso del Taumaturgo
«La signorina Ciang Gui-zhi era affllitta da una paralisi generale. La guarirono con questa insolita terapia: i medici recitavano i detti di Mao, le infermiere ne cantavano la gloria, un vibro-massaggiatore eccitava i muscoli dell’inferma, la quale, a un tratto, aprì gli occhi e li posò su una scultura di gesso del Taumaturgo. Allora i dottori le misero sotto il guanciale il volumetto che raccoglieva l’insegnamento del Grande Timoniere, e i nervi ripresero le funzioni».