Francesco Casaccia, Il Giornale, 07/08/1997; Enrico Marro, Corriere della Sera, 09/08/1997., 7 agosto 1997
Secondo Vito Carlo Relli dell’’Osservatore Ferroviario”, foglio interno alle FS, il presidente delle Ferrovie guadagna poco meno di un miliardo lordo l’anno più la casa
Secondo Vito Carlo Relli dell’’Osservatore Ferroviario”, foglio interno alle FS, il presidente delle Ferrovie guadagna poco meno di un miliardo lordo l’anno più la casa. Al netto delle tasse lo stipendio dovrebbe essere di 40 milioni al mese. Fulvio Conti, direttore generale, guadagnerebbe più o meno 500 milioni lordi l’anno, pari a circa 25 milioni netti al mese. Giorgio Crisci, presidente delle Ferrovie, percepirebbe 250 milioni lordi l’anno, circa 12-15 milioni netti al mese. Stesso stipendio per Daniela Scurti, direttore delle relazioni esterne, e per Francesco Forlenza, direttore centrale per le risorse umane. Mario Paolillo, Giancarlo Tesini, Alberto Santamaria, Mario Cattaneo, Vito Coda, Ettore Scoca e Mario Sebastiani, consiglieri d’amministrazione, prendono 70 milioni lordi annui come membri del Consiglio d’Amministrazione. Cimoli sostiene che la retribuzione media dei manager FS è di 160 milioni lordi l’anno: 403 dirigenti prendono fra 96 e 140 milioni lordi, 382 fra 140 e 190 milioni, 89 fra 190 e 240 milioni, 31 fra 290 e 340 milioni, i restanti 23 sopra 340 milioni.