Barbara Spinelli, La Stampa, 03/08/1997, 3 agosto 1997
Si parla spesso di voltare pagina in Italia, a proposito del terrorismo e di tanti eventi cui la nazione ha partecipato in questo secolo
Si parla spesso di voltare pagina in Italia, a proposito del terrorismo e di tanti eventi cui la nazione ha partecipato in questo secolo. Si parla di azzeramento di conti, di azzeramento di conflitti che oggi appaiono indecifrabili, perché indecifrati. Alcuni dicono addirittura che una guerra è finita: che questa è l’ora della serenità senza più pathos, dell’indulgenza per i vinti. D’altronde anche la guerra autentica è stata d’imperio conclusa quella che oppose fascisti e antifascisti - e dunque perché non concludere anche l’evento minore che fu l’offensiva armata contro la democrazia, tra gli Anni ’70 e ’80. L’orrore che suscita la punizione tende a dilatarsi, fino a quasi sommergere l’orrore per il crimine, l’orrore per le idee che acuminarono le lame, la memoria delle vite che in nome di quelle idee furono spezzate, e sprezzate.