Barbara Spinelli, La Stampa, 03/08/1997, 3 agosto 1997
Apparve l’Arcipelago Gulag, e le menti ne furono sconvolte. Non perché la testimonianza sui campi fosse inedita, ma perché Solzenicyn diceva: io ho avuto questo tumore, io ho avuto il Comitato Centrale conficcato nel cervello
Apparve l’Arcipelago Gulag, e le menti ne furono sconvolte. Non perché la testimonianza sui campi fosse inedita, ma perché Solzenicyn diceva: io ho avuto questo tumore, io ho avuto il Comitato Centrale conficcato nel cervello. Solzenicyn fu l’occhio di Edipo, che aiutò una generazione a vedere se stessa. In Italia non incontrò che indifferenza, noia. Naturalmente ci furono altri motivi, che impedirono il terrorismo su vasta scala. Ci fu un più forte senso dello Stato, ci fu la tradizione dell’antifascismo gollista. Ci fu un comportamento prudente, intelligente, da parte della polizia e della giustizia.