Vittorio Zucconi, La Repubblica, 06/08/1997, 6 agosto 1997
E i padroni del toro, i cowboys americani in groppa all’animale più possente nel rodeo dei cambi cavalcano anche loro senza capire, senza davvero sapere, dove porterà questa corsa selvaggia
E i padroni del toro, i cowboys americani in groppa all’animale più possente nel rodeo dei cambi cavalcano anche loro senza capire, senza davvero sapere, dove porterà questa corsa selvaggia. Ma senza preoccuparsene molto. «La galoppata del dollaro - mi dice al telefono Fred Bergsten, l’economista decano che dai tempi della presidenza Kennedy segue il movimento dei cambi e ha imparato a non emozionarsi troppo - è semplicemente il prodotto del dislivello ormai evidente fra lo stato dell’economia americana e quella delle economie europee, tedesca in particolare. Fino a quando il gap sarà così largo, non c’è nulla che i governi possano fare per colmarlo».