Vittorio Zucconi, La Repubblica, 06/08/1997, 6 agosto 1997
I neo laureati che stanno finendo le vacanze dopo la fine della scuola, sanno che troveranno facilmente un lavoro questo autunno
I neo laureati che stanno finendo le vacanze dopo la fine della scuola, sanno che troveranno facilmente un lavoro questo autunno. Non c’è quasi negozio, ristorante, ufficio che non esponga alla vetrina in questi mesi il cartello help wanted, si cercano collaboratori, mandate curriculum, per favore. Subito. E gli shoppers che vanno a fare le compere quotidiane o voluttuarie hanno da tempo interiorizzato una legge dell’economia americana: il dollaro forte significa prezzi stabili e addirittura calanti nei prodotti - dalle auto giapponesi alle scarpe italiane - che vengono importati. E sì, anche la benzina ricavata da quel petrolio che ormai gli USA acquistano all’estero in dollari per i 4/5 del loro fabbisogno, cala. I disperati muggiti delle monete europee assalite dal dollaro toro neppure arrivano nella prateria dell’economia USA. Le nostre lacrime, appaiono a loro come lacrime di euro-coccodrilli che prima hanno inghiottito tutto intero il boccone dello stato sociale e ora non riescono a digerirlo, come l’hanno digerito gli americani. Ma dove finisce l’orizzonte quotidiano dei cittadini, comincia la catena montuosa delle preoccupazioni dei professionisti. In buona misura, gli uomini dell’Amministrazione Clinton, della Federal Reserve, i finanzieri di Wall Street devono fingere timori e preoccupazioni per buon gusto e buona educazione nei confronti nostri. Devono compiacere questa Europa che ancora pochi anni addietro voleva insegnare al governo USA come si doveva ripianare il disavanzo pubblico e agitava la promessa-minaccia dell’antidollaro, l’Euro. Ora, tra i tedeschi sorpresi a ”cook the book”, come si dice nel gergo di Wall Street, a «cucinare i loro libri contabili» per nascondere i problemi, i francesi impaniati nella resurrezione della gauche e gli italiani ancora in piena recessione il toro sta facendo strame di Maastricht e della euro-petulanza.