Orio Caldiron, Il Mattino, 03/08/1997, 3 agosto 1997
A questo punto, la mamma con l’aiuto del padre decide di iscriverlo, proprio perché entrambi preoccupati degli atteggiamenti di «spione» che va sempre più acquistando, al Collegio Cimino nel palazzo del Principe di Santobuono in via San Giovanni a Carbonara, dove dovrebbe ottenere la licenza ginnasiale
A questo punto, la mamma con l’aiuto del padre decide di iscriverlo, proprio perché entrambi preoccupati degli atteggiamenti di «spione» che va sempre più acquistando, al Collegio Cimino nel palazzo del Principe di Santobuono in via San Giovanni a Carbonara, dove dovrebbe ottenere la licenza ginnasiale. C’è un’immagine di Totò a 8 anni che lo raffigura vestito alla marinaretta, i capelli lisci divisi nel mezzo del capo da una larga discriminatura, i grandi occhi neri dallo sguardo intenso, il viso di un ovale perfetto solo allargato da una mandibola già ben disegnata, le orecchie leggermente a sventola. Non c’è ancora nulla che ricordi la sua celebre maschera.