Marco Calabria, Il Manifesto, 13/08/1997, 13 agosto 1997
In Italia la prima comunità straniera è quella marocchina (119.481), seguita dall’albanese (63.976) e dalla filippina (57
In Italia la prima comunità straniera è quella marocchina (119.481), seguita dall’albanese (63.976) e dalla filippina (57.071). Vi sono almeno dieci tipi d’immigrazione, che differiscono per soggetti, motivazioni, progetto migratorio, settore d’inserimento professionale; l’immigrazione degli Arabi del Nord-Africa, la più numerosa, è fondamentalmente un movimento di maschi giovani, celibi o comunque soli in Italia, con progetti di breve e medio periodo; l’immigrazione dalle Filippine è formata esclusivamente da donne giovani, nubili o comunque qui sole. L’inserimento avviene prevalentemente nel lavoro domestico. Il loro livello di scolarità è spesso medio alto: il problema maggiore di queste donne è costituito dall’orario di lavoro troppo stressante e dalla mancanza di tempo libero. Tra gli albanesi, quelli arrivati in Italia in questi mesi devono andarsene entro il 31 agosto. A chi torna a casa il governo italiano regala 300.000 lire (per quelli partiti entro luglio erano 500.000). Dei 732 profughi che hanno accettato il rimpatrio in luglio, solo 167 hanno ritirato il premio in denaro. La somma viene consegnata dopo la partenza del traghetto Illyria o addirittura a Valona. Spesso gli albanesi rifiutano l’incentivo per non essere schedati col questionario che il Cir fa compilare loro (su mandato del governo e per un compenso di 200 milioni di lire).