Enzo Biagi, L’Espresso, 14/08/1997, 14 agosto 1997
«Parlai con Miller di Marilyn, con qualche disagio: ”Per me”, disse, ”è stata una grande gioia e un grande tormento, perché era quasi sempre malata quando eravamo insieme; ed è morta proprio per questa sua sofferenza
«Parlai con Miller di Marilyn, con qualche disagio: ”Per me”, disse, ”è stata una grande gioia e un grande tormento, perché era quasi sempre malata quando eravamo insieme; ed è morta proprio per questa sua sofferenza. I giornalisti l’hanno ferita più di quanto un essere umano possa ferire un’altra creatura. Non c’è stato nessuno che abbia patito, agonizzato più di lei. Ma tutti le sono stati contro, perché non sopportavano il suo male».