Diana Alfieri, il Giornale, 10/8/97; Giuseppe Sarcina, Corriere della Sera, 10/08/1997; m.e., La Repubblica, 10/08/1997; La Stampa, 10/08/1997., 10 agosto 1997
Guidalberto Guidi, direttore del Centro Studi della Confindustria, smentisce che in Italia ci siano 2
Guidalberto Guidi, direttore del Centro Studi della Confindustria, smentisce che in Italia ci siano 2.7 milioni di senza lavoro pari al 12.4% della popolazione attiva (le cifre ufficiali fornite dall’ISTAT). I disoccupati autentici, quelli che hanno davvero bisogno di un impiego, sarebbero lo 0.7% della popolazione attiva, per un totale di 150.000 persone. Gli altri sarebbero in attesa di un’occupazione in linea con le proprie aspettative professionali, il proprio titolo di studio, il luogo di lavoro, l’orario, le condizioni desiderate. Dunque, a suo dire, non autenticamente bisognosi di lavorare. Infatti il 40% di costoro cerca un impiego ma non si vuole spostare dal comune di residenza e il 72% non intende guadagnare meno di 1.250.000 lire al mese di stipendio. Solo il 22% dei disoccupati accetterebbe un posto ovunque esso si trovi, gli altri preferiscono vivacchiare in famiglia accettando lavoretti saltuari, quasi tutti nel sommerso, con l’aiuto una volta dei genitori, una volta del coniuge. Guidi dice che se si calcolasse il numero dei disoccupati escludendo quelli che non sono disposti a trasferirsi e quelli che accettano solo lavori a tempo parziale il tasso di disoccupazione sarebbe del 7%.