Saverio Tutino, L’Unit, 10/08/1997, 10 agosto 1997
Ogni volta che si torna a discutere di Cuba, vorrei che noi stranieri ci imponessimo un voto di silenzio: non ci permetteremo di esprimere giudizi, finché i cubani non potranno farlo
Ogni volta che si torna a discutere di Cuba, vorrei che noi stranieri ci imponessimo un voto di silenzio: non ci permetteremo di esprimere giudizi, finché i cubani non potranno farlo. Ma anche questo aggiungerebbe un’ulteriore censura a quella che da trentotto anni tappa la bocca ai cubani nella loro patria. Non resta che accettare la polemica, con un pensiero solidale rivolto a Vladimiro Roca, Felix Bonne, Marta Beatriz Roque e René Gomez, ancora una volta portati dentro, venti giorni fa, per il loro dissenso rispetto al regime.