Paola Pilati, L’Espresso, 21/08/1997, 21 agosto 1997
Ingegnere, il suo predecessore Lorenzo Necci in un’intervista ha detto che quando c’era lui le cose andavano meglio
Ingegnere, il suo predecessore Lorenzo Necci in un’intervista ha detto che quando c’era lui le cose andavano meglio... «Tra me e Necci non c’è alcun motivo di reciproca contestazione. D’altra parte lui è stato qui sei anni, io solo dieci mesi. Quando l’azionista mi propose questo lavoro, mi disse che sarebbe stata un’impresa difficilissima, che ci sarebbero voluti anni di sacrifici». Sacrifici in cambio di che cosa? «Restare sul mercato. Con la liberalizzazione del servizio ferroviario, le società straniere muoveranno i loro treni sulle rotaie dei paesi terzi pagando solo un affitto, come in autostrada. Prevarranno le regole della convenienza, e i monopoli non serviranno più a niente». Questi nuovi soggetti sono gia all’orizzonte? «Certo. Sono le altre Fs europee. E le società di trasporto marittimo e ferroviario di Hong Kong o degli Usa». (Giancarlo Cimoli, amministratore delegato Fs, a Paola Pilati)