Anna Guaita, Il Messaggero, 10/08/1997, 10 agosto 1997
Così, una notte di qualche mese fa, cominciava l’avventura di Maria, una diciottenne contadina di Pereira, città agricola a chilometri a nord di Bogotà, capitale della Colombia
Così, una notte di qualche mese fa, cominciava l’avventura di Maria, una diciottenne contadina di Pereira, città agricola a chilometri a nord di Bogotà, capitale della Colombia. In un altro mondo, Maria sarebbe probabilmente stata una donna di successo: era bella, era coraggiosa e aveva una voglia terribile di sottrarsi alla povertà, di aiutare i sei fratelli e la madre vedova. Ma nelle campagne della Colombia, la via più veloce verso l’affrancamento dalla miseria è la droga. E quella giovane che dall’età di otto anni si era rotta la schiena nei campi di caffè, aveva alla fine ceduto.