Antonio Galdo, Panorama, 03/04/1997, 3 aprile 1997
Quattro domande a Umberto Agnelli. Il calcio italiano spinge per andare in Borsa. Ritiene che sia una rivoluzione o un bluff? «Per andare in Borsa è necessario dimostrare, oltre a ragionevoli aspettative sportive, una prospettiva di conto economico strutturalmente in attivo e preferibilmente un patrimonio
Quattro domande a Umberto Agnelli. Il calcio italiano spinge per andare in Borsa. Ritiene che sia una rivoluzione o un bluff? «Per andare in Borsa è necessario dimostrare, oltre a ragionevoli aspettative sportive, una prospettiva di conto economico strutturalmente in attivo e preferibilmente un patrimonio. Quindi, veda un po’ lei». Capisco lo scetticismo. Eppure, lei ha sempre detto: il calcio è show business. «Credo che siano in tanti ad averlo capito, e ognuno interpreta questa verità in base ai propri obiettivi. Non so, però, se tutti si rendono conto che lo show business è un business molto difficile». Che cosa dobbiamo importare come modello dalla Gran Bretagna? «La consuetudine di avere lo stadio di proprietà, una televisione più avanzata e più meritocratica e una tutela dei marchi più rigorosa». Le piacerebbe avere, con la Juve, il Manchester United? «Mi piacerebbe averlo, ma non comprarlo». (Umberto Agnelli ad Antonio Galdo di ”Panorama”)