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 1997  settembre 03 Mercoledì calendario

B. Camilla. Ingegnere chimico che ha sempre fatto la casalinga, sposata, un figlio di undici anni. Testimonianze sul suicidio di Camilla B

B. Camilla. Ingegnere chimico che ha sempre fatto la casalinga, sposata, un figlio di undici anni. Testimonianze sul suicidio di Camilla B. Tiziana Mattonelli, di anni 21, dal negozio Buffetti che si affaccia sui giardinetti di via Sacchetti: «Stavo sistemando alcune agende e ho visto una donna che si bagnava i piedi con una bottiglia. Pensavo che fosse acqua, mi è comunque sembrato strano e non l’ho persa di vista. Ha continuato a versarsi il liquido sulle gambe e sul busto. ”Guarda un po’ che sta a fare quella” ho detto alla mia collega. Dopo aver svuotato la prima bottiglia, ne ha presa un’altra e ha cominciato a bagnarsi i capelli e il viso. stato un attimo, ho visto che si avvicinava al corpo un altro oggetto, poi ho capito che era un accendino, e immediatamente una vampata l’ha avvolta. Sono rimasta pietrificata, mi stava bruciando sotto gli occhi e camminava. Mi sono messa a urlare: ”Erminio, una donna si è data fuoco”». Erminio Comparelli, altro commesso del negozio: «Ero dietro, nel magazzino, e quando ho sentito le urla sono corso a prendere l’estintore che sta all’ingresso, accanto alla vetrina. La donna era a terra, con le fiamme su tutto il corpo, e si lamentava, il fuoco aveva bruciato i vestiti ed era a contatto con la pelle. Ho azionato l’estintore, le ho spruzzato addosso tutta la schiuma antincendio che c’era nella bombola, le fiamme si sono spente in pochi secondi. Mi sono accorto che lei respirava ancora. Era tutta ustionata, il volto annerito, irriconoscibile, addosso non aveva più nulla, i capelli erano bruciati e il corpo fumava. Poi ha perso i sensi e io non l’ho toccata».