Il Manifesto, 31/08/1997, 31 agosto 1997
Salman Rushdie, mediocre scrittore angloindiano, tuttavia famoso e apprezzato, e reso ancor più famoso dalla ”fatwa”, la condanna a morte emessa dagli ayatollah iraniani (taglia di tre milioni di dollari), si è risposato agli Hamptons, vicino New York, località di villeggiatura per Very Important Persons
Salman Rushdie, mediocre scrittore angloindiano, tuttavia famoso e apprezzato, e reso ancor più famoso dalla ”fatwa”, la condanna a morte emessa dagli ayatollah iraniani (taglia di tre milioni di dollari), si è risposato agli Hamptons, vicino New York, località di villeggiatura per Very Important Persons. Il nome della sposa è ignoto, ma la si dice inglese, bruna, bella e impegnata nell’editoria. La moglie precedente, Marianne Wiggins, lo aveva lasciato perché esasperata dalla vita clandestina.