La Repubblica, 03/09/1997., 3 settembre 1997
Mi rompete i coglioni. «Dal momento in cui i poliziotti sono arrivati molte persone, soprattutto dei fotografi, mitragliavano di scatti il lato posteriore destro del veicolo, dove la portiera era aperta
Mi rompete i coglioni. «Dal momento in cui i poliziotti sono arrivati molte persone, soprattutto dei fotografi, mitragliavano di scatti il lato posteriore destro del veicolo, dove la portiera era aperta. Un agente si precipita allora sul luogo e tenta di allontanare i fotografi che oppongono una ferma resistenza, strattonandolo violentemente, mitragliando di scatti gli occupanti e disturbando e spingendo, talvolta con forza, i poliziotti e i passanti giunti sul luogo. I fotografi continuano poi a scattare impedendo volontariamente agli agenti di soccorrere le vittime. Uno dei fotografi dichiara: ”Mi rompete i coglioni. Fatemi lavorare. A Sarajevo, i poliziotti mi facevano lavorare, provate a farvi sparare addosso e poi vedrete...”. Uno dei passanti informa un agente che tra i feriti c’è Lady Diana, e i poliziotti chiedono rinforzi per riuscire a contenere i fotografi e portare aiuto ai feriti. I pompieri chiedono a uno degli agenti di mantenere sveglia Diana parlandole e dandole schiaffetti sulle guance» (rapporto di polizia).