Mino Vignolo, Corriere della Sera, 03/10/1997; Guglielmo De’ Giovanni Centelles, Il Tempo, 01/10/1997., 3 ottobre 1997
L’infanta Cristina di Borbone, 32 anni, madrilena, secondogenita dei sovrani di Spagna, sabato scorso ha sposato il campione di pallamano Iñaki Urdangarin, di tre anni più giovane, basco, quasi due metri d’altezza, cento chili di peso, occhi blu
L’infanta Cristina di Borbone, 32 anni, madrilena, secondogenita dei sovrani di Spagna, sabato scorso ha sposato il campione di pallamano Iñaki Urdangarin, di tre anni più giovane, basco, quasi due metri d’altezza, cento chili di peso, occhi blu. Messa in catalano e in basco nella cattedrale di Barcellona. Auguri sui muri in tre lingue (anche in castigliano): «Felicitats, Felicidades, Zorionak» (importanza del matrimonio per l’unità spagnola essendo Iñaki figlio di un esponente del partito nazionalista basco, di tendenze non separatiste). La sposa, arrivata in chiesa seduti in mezzo ai due sovrani su una Rolls Royce scoperta, indossava un abito avorio del madrileno Lorenzo Caprile, un oriundo amalfitano cresciuto a Roma alla scuola di Lancetti. Dopo la cerimonia, secondo la tradizione catalana, l’infanta ha raggiunto la basilica della Mercede per offrire il suo bouquet alla Madonna. Banchetto di nozze al Palau de Pedralbes, un dono del patrizio Guell al bisnonno Alfonso XIII. Mille invitati, tra cui re Carlo Gustavo di Svezia, re Harald di Norvegia, il principe Ranieri di Monaco, Vittorio Emanuele di Savoia. Regalo di nozze di Juan Carlos: la figlia sarà duchessa di Palma di Maiorca, titolo esteso maritali nomine allo sposo. Dopo la luna di miele nei mari indiani, la coppia andrà ad abitare in un grande appartamento a Sarrià, in Catalogna.