La Stampa, 08/10/1997; L’unit 2, 08/10/1997, 8 ottobre 1997
Truman Capote avrebbe avuto una relazione omosessuale con uno dei killer del suo romanzo verità A sangue freddo
Truman Capote avrebbe avuto una relazione omosessuale con uno dei killer del suo romanzo verità A sangue freddo. Il libro racconta del massacro di un’intera famiglia avvenuto nel 1959 a Holcomb, in Kansas. Capote, inviato sul posto dal ”New Yorker” per una serie di reportage, seguì la cattura e il processo dei due assassini, Dick Hickock e Perry Smith. Adesso Harold Nye, un poliziotto del Kansas Bureau of Investigation che seguì il caso trent’anni fa, racconta che Capote trascorse «un’eternità solo in cella con Perry Smith e spese grandi somme per corrompere le guardie e farle girare dall’altra parte. Erano entrambi omosessuali. Sono sicuro che fossero amanti». Joe Fox, editor di Capote per la Random House, ricorda che dopo l’esecuzione dell’assassino lo scrittore era sconvolto: «In aereo, al ritorno a New York, Truman mi tenne tutto il tempo la mano singhiozzando disperatamente. Non riuscii neanche a leggere, tanto lui mi piangeva accanto».