La Repubblica, 07/10/1997, 7 ottobre 1997
Secondo un’inchiesta del settimanale francese ”Elle”, le prestazioni sessuali degli atleti sono piuttosto deludenti
Secondo un’inchiesta del settimanale francese ”Elle”, le prestazioni sessuali degli atleti sono piuttosto deludenti. L’andrologo parigino Sylvain Mimoun spiega che i campioni soffrono di una forma di ”mal di mare da camera da letto” (essendo troppo narcisi non riescono ad aprirsi all’altro, di conseguenza sono amanti scadenti); inoltre lo sforzo quotidiano e prolungato provocherebbe una diminuzione del testosterone e una caduta della libido, anticamera dell’impotenza. Una campionessa francese di ciclismo ha raccontato alcune sue esperienze con i colleghi maschi: «Se ci riescono, è una vera tappa a cronometro: tre minuti e finisce tutto». Quanto agli scalatori, affrontano «più facilmente i duemila metri dei passi alpini che il monte di Venere». Lo psicologo Jacques Waynberg ricorda di aver seguìto una squadra francese di calcio in trasferta: «D’accordo con l’allenatore, per evitare che i giocatori si sfinissero in discoteca, li abbiamo autorizzati a portarsi in camera delle ragazze. Quelli che hanno consumato sono stati meno di un terzo». Opinione del francese Yannik Noah, ex tennista, allenatore della nazionale: «Fare l’amore non è dannoso a meno che uno non sprechi troppe energie».