Giuseppe Filetto su La Stampa del 8/2/2001., 8 febbraio 2001
La riforma scolastica del Ministro De Mauro è stata studiata per anni prendendo a modello il polo scolastico di Carcare (Savona), un Istituto Comprensivo in cui, dal 1982, studiano ragazzi dai tre e i tredici anni
La riforma scolastica del Ministro De Mauro è stata studiata per anni prendendo a modello il polo scolastico di Carcare (Savona), un Istituto Comprensivo in cui, dal 1982, studiano ragazzi dai tre e i tredici anni. Il Provveditorato agli Studi di Savona, inviava periodicamente relazioni al Ministero della Pubblica Istruzione, che le studiava e ne traeva modelli da applicare al territorio nazionale. Il direttore, Ennio Raviolo: "E’ iniziato tutto per caso, per far superare ai bambini il distacco dalle loro scuole e il passaggio traumatico dalla materna alla elementare e da questa alla media". Così è nata quella che adesso tutti chiamano Scuola di Continuità: un ciclo di studi senza interruzioni, con passaggi graduali da una classe all’altra, scambi di esperienze e conoscenze. I bambini della materna interagiscono e studiano con quelli delle elementari; ci sono classi miste di allievi provenienti da tutti i tre ordini di scuole che lavorano negli identici laboratori. Novecentoquattordici alunni mangiano tutti alla stessa mensa, frequentano la stessa palestra, gli stessi campi da gioco e lo stesso palazzetto dello sport. L’orario settimanale delle lezioni è simile a quello delle altre scuole tradizionali: si può scegliere il tempo prolungato o quello normale. La dispersione scolastica è ridotta a zero.