Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  novembre 06 Giovedì calendario

New York. Dove diavolo sono le chiavi della macchina? Lì, sul tavolo. Ma non è oggi che deve venire l’idraulico? Sì, ma non ti preoccupare, ci sono io

New York. Dove diavolo sono le chiavi della macchina? Lì, sul tavolo. Ma non è oggi che deve venire l’idraulico? Sì, ma non ti preoccupare, ci sono io. Qui ci vorrebbe proprio un’altra lampada. Ok, ne cercherò una adatta. A proposito, ho invitato a cena alcuni colleghi. Ah, bene, così proverò quella nuova ricetta che mi sono procurata.  tanto accondiscendente, comprensiva e sempre di buonumore, quella moglie, che sembra finta. E infatti lo è. A legarla all’uomo che non trova le chiavi e che ha bisogno di una lampada nuova non è il contratto «finché morte non vi separi» che si firma davanti al pastore, ma un rapporto fra lavoratore e datore di lavoro. Si chiama ”dial a wife”, che sta per ”telefona e avrai una moglie”, il servizio inventato da una signora di nome Beth Berg. Casi in cui Beth risulta particolarmente utile: se uno ha appena divorziato o è allergico al matrimonio o è troppo anziano o non riesce a trovare una moglie giovane e piena di energia oppure è una donna tutta dedita al business e quando si tratta di organizzare la festa di compleanno del marmocchio o di comprare una gonna alla moda alla ragazzina non sa da dove cominciare. La signora Berg è molto di più che una moglie devota: è una moglie ”professionale”. Ciò che una moglie vera dovrebbe fare per amore (e che magari per un po’ fa pure, ma poi si stufa), lei lo fa per soldi - il che dà maggiori ”garanzie” - e infatti nei suoi compiti c’è tutto ma non ”quello”. Beth Berg attualmente di ”mariti” ne ha tre e uno è anche famoso: l’attore Richard Dreyfuss, nel cui giardino proprio l’altro giorno ha piantato nuovi fiori: «Lui a malapena li guarda - dice - ma a me piacciono». Dunque, anche autoritaria quel tanto che non disturba.