Cesare De Carlo, Il Giorno, 05/11/1997, 5 novembre 1997
Imbarazzo al Pentagono perché il sette per cento delle soldatesse americane in missione in Bosnia è incinta (il tasso di gravidanza è il più alto nella storia dell’US Army)
Imbarazzo al Pentagono perché il sette per cento delle soldatesse americane in missione in Bosnia è incinta (il tasso di gravidanza è il più alto nella storia dell’US Army). Dall’inizio dell’anno 118 ragazze sono state rispedite in Germania o negli Stati Uniti: molte si sarebbero fatte mettere incinta apposta per tornare a casa. Il fenomeno è particolarmente diffuso alla Eagle Base, la maggiore fra le basi dell’US Army nella Bosnia centrale, tanto che i comandanti hanno lanciato la campagna ”play it safe”, ”fallo senza rischiare”. Altri provvedimenti: la composizione dei reparti è stata modificata, si è tentato di isolare le soldatesse e di impedire l’accesso alle baracche che si prestano ad appuntamenti intimi. Ciononostante dal dicembre dello scorso anno ad oggi le gravidanze sono aumentate (e raramente hanno provocato matrimoni). Un alto ufficiale ha detto che ogni occasione è buona, i soldati fanno sesso nei bagni, sulle jeep quando sono di pattuglia, nei bunker sotterranei: «Lo fanno persino nei campi minati, dove sono sicuri di non essere inseguiti».