Gabriele Romagnoli, La Stampa, 11/11/1997, 11 novembre 1997
Il barista texano dice: «Lei non può venire qui a discutere il nostro sistema giudiziario, la pena di morte, se non conosce il caso Jeff Landrigan»
Il barista texano dice: «Lei non può venire qui a discutere il nostro sistema giudiziario, la pena di morte, se non conosce il caso Jeff Landrigan». così importante? «Dimostra che gli assassini nati non sono solo un film di Oliver Stone. Esistono e non c’è modo di redimerli. Le colpe della società, della famiglia, della televisione e tutto il resto sono balle. La rieducazione è un’utopia. L’unica cosa da fare è friggerli, perché solo da morti non uccideranno. Si informi sul caso Jeff Landrigan e poi ne riparliamo». Vado nell’archivio del «Dallas Morning News» e chiedo i ritagli. Li stendo sul tavolo e scopro «il caso Jeff Landrigan», presunta dimostrazione scientifica che «assassini si nasce».