Andrea Di Robilant, La Stampa, 29/12/1997, 29 dicembre 1997
Proteste dei conservatori americani perché la professoressa Susan Tate dell’Università della Virginia ha inaugurato un corso dal titolo ”Sexuality Today” in cui gli studenti scolpiscono peni e vagine di plastilina
Proteste dei conservatori americani perché la professoressa Susan Tate dell’Università della Virginia ha inaugurato un corso dal titolo ”Sexuality Today” in cui gli studenti scolpiscono peni e vagine di plastilina. La professoressa dice che «se parliamo di cuore, stomaco e gomito senza imbarazzo, dovremmo poter parlare di peni, clitoridi e vagine senza ridere». Replica di Roger Kimball, caporedattore del mensile ”New Criterion”: «C’è qualcosa di disumanizzante in tutta questa vicenda. E poi che spreco! Gli anni universitari sono quattro anni irripetibili. meglio sfruttarli per leggere Kant o per imparare i mille usi del vibratore?».