Gabriele Romagnoli, La Stampa, 30/10/1997, 30 ottobre 1997
Lo ha fatto un mattino di settembre del ’96, quando, tramite un medico di Brooklyn, gli ha consegnato un certificato in cui lo si dichiarava affetto da Aids
Lo ha fatto un mattino di settembre del ’96, quando, tramite un medico di Brooklyn, gli ha consegnato un certificato in cui lo si dichiarava affetto da Aids. E lì il «ragazzo cattivo» è diventato un diavolo. Angelo, non lo era stato mai. La polizia iscrisse il suo nome in un registro per la prima volta quando aveva quattro anni e prese a sassate una vetrina. Prima rapina a quindici anni, violenze a sedici, spaccio di droga a diciassette, complicità in omicidio a diciotto. L’Aids a diciannove. Tentata strage a venti . Perché Face è una valanga assassina che stupisce perfino gli scienziati e che svela aspetti impensati della vita nei sobborghi americani. Il primo aspetto stupefacente è, appunto, la valanga. In un anno Face ha documentato rapporti con settanta ragazze giovanissime, ognuna di queste ha, successivamente, avuto contatti con una media di circa venti ragazzi, che a loro volta hanno passato notti con altre venticinque ragazze che...